MEDICI FISCALI

a proposito delle dimissioni di Mastrapasqua

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Re: a proposito delle dimissioni di Mastrapasqua

Messaggio Da giorgio56 il Sab Feb 01, 2014 5:28 pm

Fabnick ha scritto:http://inagist.com/search?q=mastrapasqua

Date un'occhiata qui, i commenti sono esilaranti....


.....è un uomo amato da tutti.... affraid  affraid  affraid  affraid  affraid
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Re: a proposito delle dimissioni di Mastrapasqua

Messaggio Da paskali il Sab Feb 01, 2014 6:45 pm

paolo57 ha scritto:Insisto..in caso di rinvio a giudizio potremmo istituirci parte civile e chiedere un risarcimento.Chiediamolo ad un avvocato.la richiesta di essere parte civile va fatta all'inizio del processo quindi bisogna essere sempre sulla notizia

Io ci penserei seriamente !

E dimenticavo BRESCIA...l'hanno già fatto.


Ultima modifica di paskali rose il Sab Feb 01, 2014 10:02 pm, modificato 1 volta
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Re: a proposito delle dimissioni di Mastrapasqua

Messaggio Da paskali il Dom Feb 02, 2014 11:38 am

Calogero freddoneve ha scritto:Vi siete chiesti perché ad ogni problema tecnico del pc si deve aprire un ticket con Almaviva ?

Non sapevo che il ticket si deve aprire proprio  con almaviva,
ma allora perchè non farlo funzionare il sistema ???????
visto ch'è una vacca da latte in famiglia ?
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Re: a proposito delle dimissioni di Mastrapasqua

Messaggio Da vincenzo63 il Dom Feb 02, 2014 12:34 pm

giorgio56 ha scritto:
Fabnick ha scritto:http://inagist.com/search?q=mastrapasqua

Date un'occhiata qui, i commenti sono esilaranti....


.....è un uomo amato da tutti.... affraid  affraid  affraid  affraid  affraid

....SOPRATTUTTO DA NOI !!!..........
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4 febbraio 2014 da rai news 24

Messaggio Da giorgio56 il Mar Feb 04, 2014 3:19 pm



INPS
L'EREDITÀ DI ANTONIO MASTRAPASQUA
L'ex presidente dell'istituto di previdenza lascia un pesante buco di bilancio: -4,5 miliardi di euro per il 2014. In passivo anche i fondi pensione di artigiani, coltivatori e lavoratori dipendenti




Roma04 febbraio 2014Sull’Inps non pesano solo le dimissioni del presidente Antonio Mastrapasqua. Quello che più preoccupa è il futuro dell’istituto di previdenza, in particolare la sua situazione economica.

Secondo infatti quanto riportato da un'inchiesta del quotidiano ‘la Repubblica’, prima di lasciare il suo incarico in seguito all’inchiesta sulla presunta  truffa ai danni dello Stato nella sua attività di direttore dell'Ospedale Israelitico di Roma, Mastrapasqua ha firmato la Relazione sul bilancio di previsione per il 2014.

Un documento di ordinaria amministrazione, se non fosse che nel rendiconto finanziario dell’Inps risulta che il patrimonio dell’ente nei prossimi dodici mesi non esisterà più. Un azzeramento che inizia dal 2013 quando, si legge nel preventivo, il risultato d'esercizio risulta negativo per 14,4 miliardi. Con questo passivo il 2013 si chiude con un patrimonio netto di appena 7.478 milioni.  

Numeri alla mano si è passati dai circa 40 miliardi di euro del 2009 (primo anno di gestione Mastrapasqua) ai -4,5 miliardi previsti per il 31 dicembre 2014. Anno in cui il disavanzo complessivo sarà di 12 miliardi di euro. Cifra destinata a rimanere alta anche nel biennio successivo: 10,6 miliardi nel 2015 e 10,4 nel 2016. 

Un deficit che, ovviamente, avrà come conseguenza diretta quella di colpire la maggior parte dei fondi pensione. Quello dei lavoratori dipendenti registrerà un passivo di 119 miliardi di euro; quello dei coltivatori diretti di 80 miliardi; quello degli artigiani di 48 miliardi. Un buco di quasi 250 miliardi di euro coperto solo da altri due fondi: i lavoratori parasubordinati, in attivo di 96 miliardi, e le prestazioni temporanee dei lavoratori dipendenti in attivo di 179 miliardi. Ma il trasferimento interno di risorse finanziare non potrà bastare per coprire i buchi di alcuni fondi, soprattutto considerando che i costi aumenteranno perché la spesa pensionistica, l'11,5% del Pil nel 2010, salirà al 16% al 31 dicembre 2014. 

Sarà un’impresa ardua quella del prossimo presidente dell’Inps, che dovrà aggiustare bilanci e riequilibrare la situazione dei vari fondi.

- See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/ereditadi-Antonio-Mastrapasqua-83488fba-6d38-48d2-af83-cdef165e92cc.html#sthash.F2ASYZpx.dpuf
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Rai news 24 di oggi 4 febbraio 2014

Messaggio Da giorgio56 il Mar Feb 04, 2014 3:24 pm


 



  



GIOVANNINI: IN ARRIVO NUOVE MISURE PER IL LAVORO
Sono 7 milioni le persone in situazione di disagio occupazionale. Il ministro del Lavoro presentando alla Camera l'Indagine conoscitiva sull'emergenza occupazionale: " serve una riflessione sulla revisione del Titolo V"




04 febbraio 2014La battaglia per ridurre la disoccupazione e l'inattività è "lunga e complicata" ma "nelle prossime settimane arriveranno nuovi provvedimenti", assicura il ministro del Lavoro anticipando un pacchetto di semplificazioni, composto da una lista di 25 interventi. Giovannini lo annuncia nel corso della presentazione alla Camera dell'Indagine conoscitiva sull'emergenza occupazionale dalla quale emerge che sono circa 7 milioni le persone "in situazione di disagio occupazionale", con una differenziazione tra Centro-Nord e il Mezzogiorno.
 
Non basta agire a livello normativo, spiega il ministro del Lavoro,è importante anche l'attuazione delle norme. Per questo Giovannini chiama in causa i territori e chiede una ''riflessione'' sull'organizzazione delle politiche del lavoro delegate alle Regioni. ''Dovremmo riuscire a potenziare il mercato del lavoro nella sua unitarietà - spiega - le imprese straniere che arrivano sentono di avere 20 mercati del lavoro diversi”.

Necessaria una revisione del Titolo V
Il ministro sollecita il Parlamento a riflettere su una possibile revisione del Titolo V della Costituzione, per consentire la piena attuazione delle norme contro la disoccupazione e l'inattività. Le politiche attive del lavoro spettano alle Regioni, e "le imprese, soprattutto gli investitori internazionali, spesso sentono di avere davanti venti Paesi diversi, venti mercati diversi del lavoro e questo non aiuta".
 
Estendere la Garanzia Giovani ad altre fasce di età
Il modello della Garanzia giovani ovvero l'impegno a offrire alle persone che sono senza lavoro una proposta di impiego, tirocinio o formazione entro 4 mesi andrebbe estesa anche alle altre fasce di età. Ne è convinto il ministro, che ha sottolineato come l'inattività, altissima nel nostro Paese, sia ''drammatica". ''Il costo a lungo termine è alto - ha detto – si crea un effetto cicatrice''

A fine 2013 primi segnali positivi
"Nel terzo trimestre 2013, quando il Pil ha smesso di cadere - ha proseguito Giovannini – il numero dei nuovi contratti ha superato la cessazione". Certo, ha osservato, "l'occupazione continua a scendere perché moltissime imprese stanno continuando a chiudere. Ma è il primo segnale che nel terzo trimestre ci dice che qualcosa anche sul mercato del lavoro sta cambiando".
 
"I contratti che hanno ripreso a crescere - ha aggiunto - sono a tempo indeterminato e di apprendistato, cioè quelli oggetto di modifiche. Abbiamo quindi la possibilità e il dovere di accelerare tutto questo mettendo mano alle norme dove è necessario per fluidificare il mercato".

Inps: aspettiamo il rientro di Letta
"È una decisione che spetta al Consiglio dei Ministri". Enrico Giovannini, risponde infine così, a margine di un convegno, ai cronisti che gli chiedono se in settimana arriverà il nome del commissario dopo le dimissioni del presidente Antonio Mastrapasqua. Giovannini ha anche spiegato che il ddl sul conflitto d'interessi impedirà i doppi incarichi. "Il conflitto d'interessi - ha detto - non sarà più accettato. Le nuove norme, comunque non riguardano solo l'Inps ma tutta la pubblica amministrazione".


   
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Re: a proposito delle dimissioni di Mastrapasqua

Messaggio Da nelson il Mar Feb 04, 2014 3:34 pm

giorgio56 ha scritto:

INPS
L'EREDITÀ DI ANTONIO MASTRAPASQUA
L'ex presidente dell'istituto di previdenza lascia un pesante buco di bilancio: -4,5 miliardi di euro per il 2014. In passivo anche i fondi pensione di artigiani, coltivatori e lavoratori dipendenti




Roma04 febbraio 2014Sull’Inps non pesano solo le dimissioni del presidente Antonio Mastrapasqua. Quello che più preoccupa è il futuro dell’istituto di previdenza, in particolare la sua situazione economica.

Secondo infatti quanto riportato da un'inchiesta del quotidiano ‘la Repubblica’, prima di lasciare il suo incarico in seguito all’inchiesta sulla presunta  truffa ai danni dello Stato nella sua attività di direttore dell'Ospedale Israelitico di Roma, Mastrapasqua ha firmato la Relazione sul bilancio di previsione per il 2014.

Un documento di ordinaria amministrazione, se non fosse che nel rendiconto finanziario dell’Inps risulta che il patrimonio dell’ente nei prossimi dodici mesi non esisterà più. Un azzeramento che inizia dal 2013 quando, si legge nel preventivo, il risultato d'esercizio risulta negativo per 14,4 miliardi. Con questo passivo il 2013 si chiude con un patrimonio netto di appena 7.478 milioni.  

Numeri alla mano si è passati dai circa 40 miliardi di euro del 2009 (primo anno di gestione Mastrapasqua) ai -4,5 miliardi previsti per il 31 dicembre 2014. Anno in cui il disavanzo complessivo sarà di 12 miliardi di euro. Cifra destinata a rimanere alta anche nel biennio successivo: 10,6 miliardi nel 2015 e 10,4 nel 2016. 

Un deficit che, ovviamente, avrà come conseguenza diretta quella di colpire la maggior parte dei fondi pensione. Quello dei lavoratori dipendenti registrerà un passivo di 119 miliardi di euro; quello dei coltivatori diretti di 80 miliardi; quello degli artigiani di 48 miliardi. Un buco di quasi 250 miliardi di euro coperto solo da altri due fondi: i lavoratori parasubordinati, in attivo di 96 miliardi, e le prestazioni temporanee dei lavoratori dipendenti in attivo di 179 miliardi. Ma il trasferimento interno di risorse finanziare non potrà bastare per coprire i buchi di alcuni fondi, soprattutto considerando che i costi aumenteranno perché la spesa pensionistica, l'11,5% del Pil nel 2010, salirà al 16% al 31 dicembre 2014. 

Sarà un’impresa ardua quella del prossimo presidente dell’Inps, che dovrà aggiustare bilanci e riequilibrare la situazione dei vari fondi.

- See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/ereditadi-Antonio-Mastrapasqua-83488fba-6d38-48d2-af83-cdef165e92cc.html#sthash.F2ASYZpx.dpuf
????????!!!!!!! Ahinoi.
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Re: a proposito delle dimissioni di Mastrapasqua

Messaggio Da nelson il Mar Feb 04, 2014 3:39 pm

giorgio56 ha scritto:
 



  



GIOVANNINI: IN ARRIVO NUOVE MISURE PER IL LAVORO
Sono 7 milioni le persone in situazione di disagio occupazionale. Il ministro del Lavoro presentando alla Camera l'Indagine conoscitiva sull'emergenza occupazionale: " serve una riflessione sulla revisione del Titolo V"




04 febbraio 2014La battaglia per ridurre la disoccupazione e l'inattività è "lunga e complicata" ma "nelle prossime settimane arriveranno nuovi provvedimenti", assicura il ministro del Lavoro anticipando un pacchetto di semplificazioni, composto da una lista di 25 interventi. Giovannini lo annuncia nel corso della presentazione alla Camera dell'Indagine conoscitiva sull'emergenza occupazionale dalla quale emerge che sono circa 7 milioni le persone "in situazione di disagio occupazionale", con una differenziazione tra Centro-Nord e il Mezzogiorno.
 
Non basta agire a livello normativo, spiega il ministro del Lavoro,è importante anche l'attuazione delle norme. Per questo Giovannini chiama in causa i territori e chiede una ''riflessione'' sull'organizzazione delle politiche del lavoro delegate alle Regioni. ''Dovremmo riuscire a potenziare il mercato del lavoro nella sua unitarietà - spiega - le imprese straniere che arrivano sentono di avere 20 mercati del lavoro diversi”.

Necessaria una revisione del Titolo V
Il ministro sollecita il Parlamento a riflettere su una possibile revisione del Titolo V della Costituzione, per consentire la piena attuazione delle norme contro la disoccupazione e l'inattività. Le politiche attive del lavoro spettano alle Regioni, e "le imprese, soprattutto gli investitori internazionali, spesso sentono di avere davanti venti Paesi diversi, venti mercati diversi del lavoro e questo non aiuta".
 
Estendere la Garanzia Giovani ad altre fasce di età
Il modello della Garanzia giovani ovvero l'impegno a offrire alle persone che sono senza lavoro una proposta di impiego, tirocinio o formazione entro 4 mesi andrebbe estesa anche alle altre fasce di età. Ne è convinto il ministro, che ha sottolineato come l'inattività, altissima nel nostro Paese, sia ''drammatica". ''Il costo a lungo termine è alto - ha detto – si crea un effetto cicatrice''

A fine 2013 primi segnali positivi
"Nel terzo trimestre 2013, quando il Pil ha smesso di cadere - ha proseguito Giovannini – il numero dei nuovi contratti ha superato la cessazione". Certo, ha osservato, "l'occupazione continua a scendere perché moltissime imprese stanno continuando a chiudere. Ma è il primo segnale che nel terzo trimestre ci dice che qualcosa anche sul mercato del lavoro sta cambiando".
 
"I contratti che hanno ripreso a crescere - ha aggiunto - sono a tempo indeterminato e di apprendistato, cioè quelli oggetto di modifiche. Abbiamo quindi la possibilità e il dovere di accelerare tutto questo mettendo mano alle norme dove è necessario per fluidificare il mercato".

Inps: aspettiamo il rientro di Letta
"È una decisione che spetta al Consiglio dei Ministri". Enrico Giovannini, risponde infine così, a margine di un convegno, ai cronisti che gli chiedono se in settimana arriverà il nome del commissario dopo le dimissioni del presidente Antonio Mastrapasqua. Giovannini ha anche spiegato che il ddl sul conflitto d'interessi impedirà i doppi incarichi. "Il conflitto d'interessi - ha detto - non sarà più accettato. Le nuove norme, comunque non riguardano solo l'Inps ma tutta la pubblica amministrazione".


   
"Il conflitto d'interessi non sarà piu' accettato??'. Ah si? Accidenti, adesso se ne accorgono. Pensate allora a quante liquidazioni e pensioni d'oro ( che poi sono di platino) saranno erogate.
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