MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

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MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da luciano1987 il Ven Nov 07, 2014 4:55 pm

Ritengo opportuno aprire questo nuovo topic specifico in merito al  messaggio INPS.hermes.06/11/2014.0008537 avente per oggetto: Rilascio dell'applicazione SAVIO per la gestione delle V.M.C.D.  Prime istruzioni operative.
In sommario, oltre alle istruzioni operative,  la calendarizzazione della disponibilità dei Medici di Controllo nella procedura Esercizio delle Attività periferiche (E.A.P.), attività operative nella gestione di SAVIO,  gestione delle criticità,  liste ad esaurimento  e  ridistribuzione topografica.
Ad una prima lettura sembra contenga numerosi elementi di chiarezza e di uniformità di trattamento per tutte le sedi del territorio nazionale in merito all'applicazione dello strumento SAVIO;  recepisce concretamente la necessità di turnazione nelle giornate di sabato e festivi e la possibilità di gestire le criticità dei sistemi informatici-strumentali col verbale cartaceo. prende atto delle novità legislative in merito alle liste ad esaurimento (legge 30 ottobre 2013 n. 125) senza però purtroppo sanare l'inaccettabile posizione dei Colleghi post 2008.  Certamente il punto 4 diventerà  il "tormentone" dei prossimi giorni: non mi sembra apporti novità sostanziali in merito alle  incompatibilità già normate ma l'introduzione della possibilità di redistribuzione topografica dei Medici di Controllo, principio tutto sommato corretto,  sarà inevitabilmente motivo di interpretazioni e discussioni.
Luciano Di Luca


Direzione centrale prestazioni a sostegno del reddito
Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici
Coordinamento generale medico legale
1. Premessa

Nell’ambito di una progressiva e completa telematizzazione dei flussi di colloquio tra
l’utenza e l’Istituto, il Sistema per l’Assegnazione delle Visite Ottimizzate (SAViO), già
sperimentato in alcune Strutture territoriali, consente l’automazione del processo per
l’attribuzione delle Visite Mediche di Controllo Domiciliare (VMCD) datoriali e d’ufficio.
Lo strumento SAViO, utilizzando le informazioni fornite dall’applicativo Data Mining, invia
direttamente le comunicazioni ai netbook dei medici di lista e permette di soddisfare le
richieste datoriali anche nel caso in cui queste vengano inviate, tramite Portale, durante
le giornate festive o di sabato e domenica. A tal fine, è necessario procedere ad
un’opportuna attività di sensibilizzazione dei datori di lavoro con particolare riferimento
alle aziende che sono tenute a garantire continuità di servizi.
Con il presente messaggio, al quale è allegato il pacchetto formativo (allegato 1),
vengono fornite alcune istruzioni operative per la corretta gestione del flusso. Si precisa
che il rilascio dell’applicativo SAViO verrà effettuato progressivamente tra tutte le
Strutture territoriali e verrà completato entro l’anno 2014. Si sottolinea infine
l’importanza di mantenere comunque costante e completa l’attività di disamina e
valutazione dei certificati telematici da parte delle U.O.C./U.O.S.T. - come già più volte
indicato nel messaggio n. 32587 del 24 dicembre 2010 e messaggio n. 6970 del 18
marzo 2011 - al fine di una corretta gestione di ogni eventuale anomalia, delle surroghe
e della predisposizione delle VMCD d’ufficio anche ambulatoriali.
2. Istruzioni operative
2.1 Calendarizzazione delle disponibilità dei medici di controllo nella procedura Esercizio
delle Attività Periferiche (EAP).

Al fine di consentire il corretto funzionamento della procedura di assegnazione
automatica delle VMCD, è necessario garantire il costante e accurato aggiornamento del
calendario delle presenze dei medici nella procedura EAP – Visite mediche di controllo -
Sezione “Gestione medici”. Ciò mediante un’attività di pianificazione condivisa con i
medici stessi, tenuto conto delle esigenze organizzative delle Strutture territoriali di
competenza. La Struttura territoriale è quindi tenuta ad acquisire la disponibilità mensile
del medico mediante comunicazione scritta (es. PEC) da conservare agli atti, a riscontro
della quale con identica modalità è necessario rendere noto al medico il calendario
completo del mese, comprensivo delle giornate festive di attività a lui assegnate.
A tal riguardo, si rammenta che un medesimo medico di controllo può espletare la sua
attività sia nell’ambito territoriale della direzione provinciale sia in quello delle agenzie
di competenza; in tali casi, è necessario inserire il nominativo del medico nei relativi
calendari evitando, con la massima attenzione, che lo stesso risulti presente in una
determinata fascia contemporaneamente in calendari diversi.
La valorizzazione degli spazi presenti in procedura può essere effettuata inserendo “G”,
“A” o “P” rispettivamente in caso di disponibilità giornaliera, antimeridiana o
pomeridiana.
Nella compilazione del calendario, ai fini di un corretto computo delle assenze del
medico occorre indicare con “X” unicamente le giornate per le quali il medico ha
comunicato espressamente la sua indisponibilità. A tal proposito si ricorda quanto
previsto dalla circolare dell’Istituto n. 4 dell’8 gennaio 2001, paragrafo 9.
Nei casi invece connessi a motivi organizzativi della Struttura Inps (rotazioni previste
per il sabato/domenica e festivi), occorre implementare il campo previsto sul
calendario, con il codice “R” (rotazione). Tale codifica non verrà quindi considerata nel
computo delle indisponibilità.
2.2 Attività operative nella gestione di SAViO.
Il numero delle visite d’ufficio assegnabili mensilmente da parte delle Strutture
territoriali viene stabilito centralmente sulla base della disponibilità del budget del
relativo capitolo di bilancio; al numero complessivo di visite mensili viene applicato un
algoritmo lineare con coefficiente di correzione casuale, al fine di distribuire le visite
stesse nell’ambito dell’intero mese per tutte le giornate di calendario.
L’applicativo SAViO interviene nel flusso due volte al giorno, in orari ben precisi,
durante i quali non è consentito all’operatore di agire manualmente sulle procedure.
L’eventuale intervento manuale dell’operatore sulla lista proposta da SAViO può,
pertanto, essere effettuato per la fascia antimeridiana soltanto dalle ore 7.30 alle ore
09.00 e per quella pomeridiana soltanto dalle ore 12.30 alle ore 14.00. E’ necessario
rispettare con la massima attenzione i citati intervalli al fine di non creare criticità al
complesso flusso operativo.
Si precisa che l’eventuale intervento è finalizzato a:
controllare la congruità degli indirizzi con i codici di avviamento postale (CAP);
escludere, in casi rigorosamente previsti, il controllo medico legale al lavoratore
attivando gli appositi “box” presenti sulla pagina di SAViO:
per la specifica fascia (in caso di comunicazioni intervenute da parte del lavoratore
– e debitamente documentate - che rappresentino l’urgenza e l’indifferibilità del
motivo del mancato rispetto della fascia di reperibilità);
per codice fiscale (in caso di cosiddetta “malattia gravissima”);
per un determinato certificato (in caso di CAP di non competenza della sede,
indirizzo incompleto...).
L’applicativo consente l’eventuale reintegro numerico dei casi esclusi;
aumentare o diminuire il numero delle visite da effettuare in una determinata
fascia, solo dopo un’espressa e motivata richiesta alla seguente casella di posta
elettronica: dc.prestazionisostegnoreddito@postacert.inps.gov.it.
2.3 Gestione delle criticità.
Una attività manuale più complessa si rende invece necessaria solo in casi eccezionali
identificabili con le seguenti situazioni:
a. temporanei malfunzionamenti dei sistemi automatizzati;
b. problematiche tecnico-strumentali a carico dei netbook.
Nel primo caso l’operatore dovrà procedere in tempo utile all’assegnazione delle visite ai
medici di controllo in modalità manuale sulla procedura EAP, prediligendo le richieste
datoriali. Le assegnazioni transiteranno in modo telematico sui netbook e i medici
opereranno nella consueta modalità.
Nel secondo caso, riferito a malfunzionamento dei netbook, il medico è tenuto ad aprire
il relativo ticket e a darne notizia, con la massima tempestività, alla Struttura
territoriale di appartenenza. Ciò consentirà, all’operatore della Struttura di comunicare
tempestivamente al medico le visite a lui attribuite dall’applicativo SAViO. Tale attività
dovrà essere espletata solo dopo l’elaborazione delle assegnazioni eseguite
dall’applicativo, ovvero dopo le ore 9.30 per la fascia antimeridiana e dopo le ore 14.30
per quella pomeridiana.
I dati relativi alla visita da assegnare ricavabili dall’applicativo SAViO sono, oltre al
nome del medico individuato dall’applicativo, il nome e cognome del lavoratore e
l’indirizzo per l’effettuazione della visita domiciliare.
Ulteriori dati utili (data di inizio e fine prognosi; eventuali dettagli circa l’indirizzo del
lavoratore, e, nei casi di visite richieste dai datori di lavoro, esistenza di un rapporto di
lavoro pubblico; indicazione della fascia oraria in cui eseguire la visita; richiesta di visita
ambulatoriale e/o di documentazione giustificativa dell’assenza del lavoratore) sono allo
stato attuale ricavabili dalla procedura EAP.
I medici di controllo, in caso di malfunzionamento del netbook, sono tenuti a redigere i
verbali in formato cartaceo e a riconsegnarli entro le successive 24 ore affinché l’esito
della visita sia inserito manualmente in procedura dall’operatore con la massima
tempestività. Ciò garantisce, nei casi di visite datoriali, la possibilità per l’azienda
committente di visualizzare con immediatezza l’informazione tramite il Portale
dell’Istituto. A tal fine, si ricorda che la puntuale trasmissione dei verbali a conclusione
della VMCD è strettamente connessa al corretto espletamento dell’incarico affidato.
E’ inoltre opportuno ribadire alcune indicazioni già fornite dall’Istituto per la corretta
operatività del flusso.
In particolare, l’acquisizione della firma del lavoratore è essenziale per la validità del
verbale stesso e costituisce un elemento necessario circa la piena conoscenza, da parte
del lavoratore, del giudizio espresso dal medico.
La copia cartacea per l’Inps, perfezionata della firma, deve essere restituita,
riconsegnandola alla U.O.C./U.O.S.T. - con periodicità dalla stessa stabilita – per
l’opportuna conservazione/archiviazione da parte dell’Istituto.
Si rammenta, in proposito, che, al di là delle operazioni di ricezione visite/ compilazione
verbale/ stampa/ trasmissione visite, strettamente necessarie al compito affidato, non è
consentito al medico di controllo il trattamento (raccolta, registrazione, organizzazione,
conservazione, elaborazione, modifica, selezione, estrazione, utilizzazione, riproduzione,
duplicazione, diffusione ecc.) - anche in forma elettronica - dei citati verbali. L’unico
titolare del trattamento dei dati contenuti nei suindicati documenti è infatti l’Istituto che
li elabora mediante la procedura automatizzata in forma di report nel rispetto delle
disposizioni inerenti alla tutela della privacy.
Infine, è opportuno che i medici di controllo siano dotati di un certo numero di
“templates” cartacei delle stampe che sono prodotte dai netbook – da fornire a cura
della Strutture territoriali - per far fronte a quei casi in cui il netbook abbia
problematiche di funzionamento in corso di visita.
Qualora si presentassero situazioni di incompatibilità in relazione ad una specifica visita
assegnatagli, il medico di controllo è tenuto ad attivare sul netbook l’opzione del
“rifiuto” di quella visita ovvero, qualora erroneamente accettata, adire l’opzione
dell’esito “C” (impossibilità a procedere), attivandosi per comunicare alla Struttura
territoriale di competenza l’impossibilità ad eseguire il citato accertamento.
Si rammenta che in tali circostanze non bisogna eseguire un esito “B” che è riservato
esclusivamente ad una casistica relativa a responsabilità del lavoratore, al verificarsi
della quale il lavoratore medesimo è tenuto a giustificarsi.
3. Liste ad esaurimento
L’applicativo SAViO è stato recentemente modificato al fine di recepire le novità
legislative introdotte in merito alle liste speciali dei medici (decreto legge 31 agosto
2013, n. 101, art. 4, comma 10bis convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre
2013, n. 125) trasformate in liste ad esaurimento, costituite dai medici che risultavano
già' inseriti nelle stesse alla data del 31 dicembre 2007.
Ai sensi dell’articolo 1, comma 340, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, l’Istituto è
tenuto ad incaricare in via prioritaria i suindicati medici per l’effettuazione delle visite
mediche di controllo domiciliare ai lavoratori assenti dal servizio per malattia.
Le modifiche apportate all’applicativo consentono, pertanto, di interrogare l’archivio dei
medici procedendo ad assegnare le visite domiciliari datoriali e d’ufficio prima ai medici
iscritti nelle liste ad esaurimento e successivamente ai medici di lista iscritti dopo il 31
dicembre 2007.
A tale scopo, l’Istituto ha svolto un’attività di ricognizione, con il coinvolgimento delle
Strutture territoriali competenti, dei nominativi dei medici iscritti nelle liste provinciali
dandone comunicazione da ultimo con il messaggio n. 6902 del 9 settembre 2014 e
incaricando i direttori delle Strutture del territorio di informare i medici circa la lista di
propria competenza.
Si rammenta alle Strutture territoriali che è necessario manutenere in modo corretto e
puntuale la composizione di tali liste avendo cura di inviare tempestiva notifica a:
dc.prestazionisostegnoreddito@postacert.inps.gov.it. Ciò consentirà anche il puntuale
aggiornamento della lista dei medici attivi in procedura EAP.
Si precisa, infine, che a seguito della risposta ad interpello da parte dell’Agenzia delle
Entrate in merito agli obblighi di emissione di fattura elettronica da parte dei medici di
lista, l’Istituto ha pubblicato il messaggio n. 007842 del 20 ottobre 2014 nel quale viene
specificato che nei confronti dei citati professionisti, per i compensi dovuti a fronte delle
visite espletate, continueranno ad essere emessi i fogli di liquidazione dei corrispettivi,
con le consuete modalità.
4. Redistribuzione topografica
Lo strumento SAViO opera un’ottimizzazione nella scelta dell’assegnazione delle visite ai
medici di lista comparando i percorsi tra l’abitazione dei medici e quella dei lavoratori
da visitare e optando per le aggregazioni la cui somma complessiva di chilometri da
percorrere per quella fascia sia comunque la minore possibile.
Ai fini di un efficace funzionamento del flusso, è necessario provvedere ad una condivisa
distribuzione razionale dei medici di lista sul territorio, anche a seguito di quanto
intervenuto in termini di riorganizzazione delle Strutture INPS che hanno determinato
accorpamenti e/o modificazioni territoriali di competenza.
Particolare attenzione va posta a quelle situazioni in cui l’abitazione del medico ricade
nel territorio di competenza di altre Strutture territoriali rispetto a quella presso la
quale lo stesso svolge la sua attività, al fine di migliorare il rapporto fra domicilio del
medico e Struttura territoriale di afferenza.
Tenuto conto di quanto sopra riportato si ricorda che l’Istituto con la circolare n. 86 del
12 settembre 2008, ha espressamente raccomandato alle Strutture territoriali
competenti che “i direttori regionali ed i rispettivi coordinamenti medico-legali
coordineranno nei rispettivi territori le attività necessarie perché presso le rispettive
direzioni provinciali ed in seno alla commissione mista si proceda ad una condivisa
redistribuzione dei medici di controllo in base alle aree topografiche comprese tra la
sede committente e l’abitazione del medico, tenuto conto comunque di eventuali - e
opportunamente dimostrate - incompatibilità”.
Pertanto, si invitano i direttori delle Strutture territoriali a svolgere, con urgenza sentita
altresì la Commissione mista, le attività per la verifica delle rispettive situazioni di
competenza e a porre in atto gli interventi necessari per procedere alle suddette
riallocazioni su base metropolitana, provinciale e interprovinciale tenendo conto dei
fabbisogni locali.
Si raccomandano altresì le Strutture interessate di fornire adeguata e corretta
informativa ai medici di lista in merito ai contenuti e alla operatività dello strumento
SAViO sulla base di quanto indicato nel presente messaggio.
Il Direttore generale
Mauro Nori


Ultima modifica di luciano1987 il Ven Nov 07, 2014 9:52 pm, modificato 2 volte
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da costantino sais il Ven Nov 07, 2014 7:05 pm

circolare dell’Istituto n. 4 dell’8 gennaio 2001, paragrafo 9

Penso che in realtà si faccia riferimento al paragrafo 4/a




Ultima modifica di costantino sais il Sab Nov 08, 2014 4:30 pm, modificato 1 volta

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da marra antonio il Ven Nov 07, 2014 9:56 pm

Qualcuno mi sa dire cosa sono i "templates", è la prima volta che ne sento parlare.

marra antonio

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da pantaleo il Ven Nov 07, 2014 10:04 pm

"Il termine inglese template (ˡtemplɪt, letteralmente "sagoma" o "calco"[1]) in informatica indica un documento o programma nel quale, come in un foglio semicompilato cartaceo, su una struttura generica o standard esistono spazi temporaneamente "bianchi" da riempire successivamente. In questo ambito, la parola è traducibile in italiano come "modello", "semicompilato", "schema", "struttura base", "ossatura generale" o "scheletro", o più correntemente "modulo", anche se di solito non così elaborato e sofisticato."

Quindi suppongo che siano dei moduli facsimile che ci deve fornire la sede.
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da Massimo Giansante il Ven Nov 07, 2014 10:07 pm

marra antonio ha scritto:Qualcuno mi sa dire cosa sono i "templates", è la prima volta che ne sento parlare.

http://it.wikipedia.org/wiki/Template

Ci voleva tanto a chiamarli "moduli"?
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da pantaleo il Ven Nov 07, 2014 10:10 pm

Troglodita ! Smile Smile Smile
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da costantino sais il Ven Nov 07, 2014 11:14 pm

Massimo Giansante ha scritto:
marra antonio ha scritto:Qualcuno mi sa dire cosa sono i "templates", è la prima volta che ne sento parlare.

http://it.wikipedia.org/wiki/Template

Ci voleva tanto a chiamarli "moduli"?

Max e che cavolo, qui si sta parlando di SAVIO mica di micio micio bau bau!!! Evil or Very Mad Evil or Very Mad

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da giuliana il Sab Nov 08, 2014 1:11 am

roberto poggiali ha scritto:pane per i denti dei legali!
"Pertanto, si invitano i direttori delle Strutture territoriali a svolgere, con urgenza sentita
altresì la Commissione mista, le attività per la verifica delle rispettive situazioni di
competenza e a porre in atto gli interventi necessari per procedere alle suddette
riallocazioni su base metropolitana, provinciale e interprovinciale tenendo conto dei
fabbisogni locali
."

E' così si sono lavati le mani, invece di ridistribuire le visite, ridistribuiscono noi, oggetti funzionali a questo orrore.
Vediamo cosa succede in quelle regioni le cui province sono tutte povere di visite.
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da costantino sais il Sab Nov 08, 2014 6:51 am

Tranquillo Roberto hanno già il messaggio. Aspettiamo risposte

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da maria parisi il Sab Nov 08, 2014 8:31 am

giuliana ha scritto:
roberto poggiali ha scritto:pane per i denti dei legali!
"Pertanto, si invitano i direttori delle Strutture territoriali a svolgere, con urgenza sentita
altresì la Commissione mista, le attività per la verifica delle rispettive situazioni di
competenza e a porre in atto gli interventi necessari per procedere alle suddette
riallocazioni su base metropolitana, provinciale e interprovinciale tenendo conto dei
fabbisogni locali
."

E' così si sono lavati le mani, invece di ridistribuire le visite, ridistribuiscono noi, oggetti funzionali a questo orrore.
Vediamo cosa succede in quelle regioni le cui province sono tutte povere di visite.

Te lo saprò dire molto presto, poiché sono una delle fortunate...
Premesso che concordo sull'orrore di quanto viene detto, il mio pensiero va alle piccole sedi nelle quali ci sono molti, troppi medici per le esigenze di servizio e a quei colleghi che hanno dichiarato il proprio domicilio lontano dalla sede di appartenenza per poter ottenere un maggior rimborso chilometrico.
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da nelson il Sab Nov 08, 2014 8:36 am

Nel messaggio Inps/hermes manca completamente un riferimento alla assistenza che dovrebbe essere invece menzionata e garantita riguardo il N.B. e stampante , come sempre lasciato in mano alla Dea Fortuna . La criticità non è mai venuta meno. L'altro giorno mentre scrivevo il verbale durante una visita la lettera N della tastiera si è staccata. Prima di riattaccarla con una forte pressione ho proceduto pigiando il bottoncino bianco su cui è fissata e mi sono accorto che quasi ogni parola che scrivevo necessitava misteriosamente di quella lettera! Fra un pò di tempo questi aggeggi diventeranno quasi inservibili. Avranno soldi per sostituirli? Secondo me ad esaurimento, come le nostre liste, sperimenteremo il principio di Impermanenza , sacro principio del Buddismo!
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da marra antonio il Sab Nov 08, 2014 8:44 am

Vi ringrazio per le delucidazioni sui "templates" che evidentemente saranno dei moduli nuovi concepiti sulla scorta delle notizie necessarie che noi inseriamo nel verbale telematico.
La cosa molto interessante è quella sollevata da Roberto che mette in evidenza l'importanza essenziale della competenza e delle decisioni della Commissione Mista finalmente riconosciuta dall'Istituto e, cosa tutt'altro che trascurabile, per il nostro ricorso al TAR.
Per quanto riguarda le "riallocazioni" , secondo me, si riferisce alle Sedi che hanno più Agenzie in maniera che se un medico, appartenente ad una data Agenzia, ha avuto programmato da Savio un certo numero di viste inferiori, rispetto ad un'altro che abita al centro, si dovrà procedere con il riequilibrio facendolo partecipare alla effettuazione delle visite delle altre Agenzie della stessa Sede.
Se poi vogliono bilanciare l'assegnazione delle visite con assegnazioni interprovinciali, solo per coloro che hanno avuto un numero di visite esiguo e incongruo, penso che l'idea non sia tanto cattiva per far maturare a qualche collega un minimo di entrate "vivibile".

marra antonio

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da giuliana il Sab Nov 08, 2014 3:14 pm

marra antonio ha scritto:Vi ringrazio per le delucidazioni sui "templates" che evidentemente saranno dei moduli nuovi concepiti sulla scorta delle notizie necessarie che noi inseriamo nel verbale telematico.
La cosa molto interessante è quella sollevata da Roberto che mette in evidenza l'importanza essenziale della competenza e delle decisioni della Commissione Mista finalmente riconosciuta dall'Istituto e, cosa tutt'altro che trascurabile, per il nostro ricorso al TAR.
Per quanto riguarda le "riallocazioni" , secondo me, si riferisce alle Sedi che hanno più Agenzie in maniera che se un medico, appartenente ad una data Agenzia, ha avuto programmato da Savio un certo numero di viste inferiori, rispetto ad un'altro che abita al centro, si dovrà procedere con il riequilibrio facendolo partecipare alla effettuazione delle visite delle altre Agenzie della stessa Sede.
Se poi vogliono bilanciare l'assegnazione delle visite con assegnazioni  interprovinciali, solo per coloro che hanno avuto un numero di visite esiguo e incongruo, penso che l'idea non sia tanto cattiva per far maturare a qualche collega un minimo di entrate "vivibile".

Se fosse interprovinciale ci sarebbero non pochi problemi. E' chiaro che Savio non pagherebbe fino anche 200 km al giorno, perciò il collega dovrebbe cambiare domicilio, ammesso che accettino un domicilio fittizio nella nuova sede di pertinenza, sta di fatto che quei km dovrebbe pagarseli. Considerato poi che Savio lascia delle fasce scoperte, al mattino quando le assegna alle 9.30 non farebbe in tempo a raggiungere la nuova sede, così dovrebbe partire prima della assegnazione e ritrovarsi poi con nessuna visita. Poi dovrebbe rimanere lì tutto il pomeriggio altrimenti i km diventano 400, conclusione tornerebbe a casa alle 8 di sera, considerando anche la spesa per il pranzo o anche un panino che col tempo ti rovina la salute, la spesa potrebbe anche superare la differenza di guadagno tra le due sedi, con tempo e fatica gratuite. Non parliamo dell'ansia di un territorio sconosciuto specie con il buio e la depressione della solitudine tra colleghi imbronciati a cui hai tolto parte delle visite.
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da nelson il Sab Nov 08, 2014 3:26 pm

C'è da rimpiangere Marco Polo ed i suoi viaggi!!
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MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537 e CONVOCAZIONE SIGLE SINDACALI del 06/11/2014

Messaggio Da luciano1987 il Sab Nov 08, 2014 4:20 pm

Sto leggendo e rileggendo l'imbrogliato punto 4 del messaggio INPS per cercare di comprendere se debba  essere considerata  l'ennesima fregatura per noi Medici Fiscali, in barba ai Decreti vigenti,  o se possa essere valutato positivamente per la possibilità che dà di rendere congruo il numero dei Medici nelle sedi dove non lo è, rendendo possibile quegli aggiustamenti locali fino ad ora difficili da ottenere.  
Premetto che nella mia provincia la Direzione INPS qualche mese fà, sentita la Commissione Mista di cui faccio parte, ha accettato la domanda di  trasferimento di 2 Colleghi ad altra sede della stessa provincia da dove 2 Colleghi (pensionati) si erano dimessi.
Tali trasferimenti sono stati a mio avviso concessi nel rispetto della Legge 30/10/2013 n.125, preferendo  soddisfare le richieste di Colleghi presenti nella lista ad esaurimento,  rispetto alla pubblicazione di bando per l'assegnazione di nuovi incarichi.
Sempre nella mia provincia recentemente una sede è rimasta priva di  Medici di controllo in servizio;  anche in questo caso la Direzione INPS, sentita la Commissione Mista, ha deciso di chiedere la disponibilità di tutti Medici delle altre sedi provinciali a coprire tale territorio; disponibilità ottenuta e dichiarata da diversi Colleghi che ora si turnano in tale territorio, vedendo così aumentare un poco il proprio numero di V.M.C.D. complessive mensili. Preciso che per tale servizio al di fuori della propria sede abituale  il rimborso Km avviene, per espressa condizione e  richiesta della Direzione INPS,  non dall'abitazione del Medico ma dalla Sede INPS locale.
Malgrado ciò il punto 4 mi sembra si presti a pericolose interpretazioni, tutte discrezionali e favorevoli all'Istituto che, invece di ridistribuire uniformemente le V.M.C.D. fra i Medici, dà in effetti l'impressione di voler imporre il riallocamento dei Medici sul territorio nazionale, facendo saltare ogni limite territoriale di sede se non addirittura di provincia.
Non posso esimermi da una ultima considerazione: se qualche Collega non avesse notato la data di invio del messaggio INPS.HERMS (06.11.2014) è lo stesso giorno in cui erano state così "superficialmente"  convocate a Roma alcune Sigle Sindacali ed alcuni Medici Fiscali;  la dimostrazione, se ce ne fosse ancora bisogno, che l'INPS intendeva partecipare a  tale incontro considerandolo una confusionaria Assemblea in cui comunicare ciò che già aveva disposto.
Mi auguro che nei prossimi giorni l'INPS voglia convocare seriamente tutte le Sigle Sindacali ed Associative che ci rappresentano ad un serio tavolo di discussione per chiarire quanto comunicatoci ma, soprattutto,  per trattare quei punti proposti unitariamente e che debbono necessariamente essere indicati all'ordine del giorno della convocazione.  Un saluto.
Luciano Di Luca


Ultima modifica di luciano1987 il Sab Nov 08, 2014 4:25 pm, modificato 1 volta
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da costantino sais il Sab Nov 08, 2014 4:25 pm

[quote="costantino sais"]circolare dell’Istituto n. 4 dell’8 gennaio 2001, paragrafo 9

Penso che in realtà si faccia riferimento al paragrafo 4/a

RETTIFICO QUANTO DA ME ERRONEAMENTE CITATO. La circolare fa verosimilmente riferimento al paragrafo 9/b che si può scaricare dal sito dell'inps



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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da costantino sais il Sab Nov 08, 2014 4:34 pm

giuliana ha scritto:
marra antonio ha scritto:Vi ringrazio per le delucidazioni sui "templates" che evidentemente saranno dei moduli nuovi concepiti sulla scorta delle notizie necessarie che noi inseriamo nel verbale telematico.
La cosa molto interessante è quella sollevata da Roberto che mette in evidenza l'importanza essenziale della competenza e delle decisioni della Commissione Mista finalmente riconosciuta dall'Istituto e, cosa tutt'altro che trascurabile, per il nostro ricorso al TAR.
Per quanto riguarda le "riallocazioni" , secondo me, si riferisce alle Sedi che hanno più Agenzie in maniera che se un medico, appartenente ad una data Agenzia, ha avuto programmato da Savio un certo numero di viste inferiori, rispetto ad un'altro che abita al centro, si dovrà procedere con il riequilibrio facendolo partecipare alla effettuazione delle visite delle altre Agenzie della stessa Sede.
Se poi vogliono bilanciare l'assegnazione delle visite con assegnazioni  interprovinciali, solo per coloro che hanno avuto un numero di visite esiguo e incongruo, penso che l'idea non sia tanto cattiva per far maturare a qualche collega un minimo di entrate "vivibile".

Se fosse interprovinciale ci sarebbero non pochi problemi. E' chiaro che Savio non pagherebbe fino anche 200 km al giorno, perciò il collega dovrebbe cambiare domicilio, ammesso che accettino un domicilio fittizio nella nuova sede di pertinenza, sta di fatto che quei km dovrebbe pagarseli. Considerato poi che Savio lascia delle fasce scoperte, al mattino quando le assegna alle 9.30 non farebbe in tempo a raggiungere la nuova sede, così dovrebbe partire prima della assegnazione e ritrovarsi poi con nessuna visita. Poi dovrebbe rimanere lì tutto il pomeriggio altrimenti i km diventano 400, conclusione tornerebbe a casa alle 8 di sera, considerando anche la spesa per il pranzo o anche un panino che col tempo ti rovina la salute, la spesa potrebbe anche superare la differenza di guadagno tra le due sedi, con tempo e fatica gratuite. Non parliamo dell'ansia di un territorio sconosciuto specie con il buio e la depressione della solitudine tra colleghi imbronciati a cui hai tolto parte delle visite.

Il domicilio non e' la residenza puoi prenderlo anche sul posto di lavoro nella fattispecie la sede inps, come è stato imposto ad un collega da noi, per risparmiare sul kilometraggio

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da costantino sais il Sab Nov 08, 2014 4:37 pm

luciano1987 ha scritto:Sto leggendo e rileggendo l'imbrogliato punto 4 del messaggio INPS per cercare di comprendere se debba  essere considerata  l'ennesima fregatura per noi Medici Fiscali, in barba ai Decreti vigenti,  o se possa essere valutato positivamente per la possibilità che dà di rendere congruo il numero dei Medici nelle sedi dove non lo è, rendendo possibile quegli aggiustamenti locali fino ad ora difficili da ottenere.  
Premetto che nella mia provincia la Direzione INPS qualche mese fà, sentita la Commissione Mista di cui faccio parte, ha accettato la domanda di  trasferimento di 2 Colleghi ad altra sede della stessa provincia da dove 2 Colleghi (pensionati) si erano dimessi.
Tali trasferimenti sono stati a mio avviso concessi nel rispetto della Legge 30/10/2013 n.125, preferendo  soddisfare le richieste di Colleghi presenti nella lista ad esaurimento,  rispetto alla pubblicazione di bando per l'assegnazione di nuovi incarichi.
Sempre nella mia provincia recentemente una sede è rimasta priva di  Medici di controllo in servizio;  anche in questo caso la Direzione INPS, sentita la Commissione Mista, ha deciso di chiedere la disponibilità di tutti Medici delle altre sedi provinciali a coprire tale territorio; disponibilità ottenuta e dichiarata da diversi Colleghi che ora si turnano in tale territorio, vedendo così aumentare un poco il proprio numero di V.M.C.D. complessive mensili. Preciso che per tale servizio al di fuori della propria sede abituale  il rimborso Km avviene, per espressa condizione e  richiesta della Direzione INPS,  non dall'abitazione del Medico ma dalla Sede INPS locale.
Malgrado ciò il punto 4 mi sembra si presti a pericolose interpretazioni, tutte discrezionali e favorevoli all'Istituto che, invece di ridistribuire uniformemente le V.M.C.D. fra i Medici, dà in effetti l'impressione di voler imporre il riallocamento dei Medici sul territorio nazionale, facendo saltare ogni limite territoriale di sede se non addirittura di provincia.
Non posso esimermi da una ultima considerazione: se qualche Collega non avesse notato la data di invio del messaggio INPS.HERMS (06.11.2014) è lo stesso giorno in cui erano state così "superficialmente"  convocate a Roma alcune Sigle Sindacali ed alcuni Medici Fiscali;  la dimostrazione, se ce ne fosse ancora bisogno, che l'INPS intendeva partecipare a  tale incontro considerandolo una confusionaria Assemblea in cui comunicare ciò che già aveva disposto.
Mi auguro che nei prossimi giorni l'INPS voglia convocare seriamente tutte le Sigle Sindacali ed Associative che ci rappresentano ad un serio tavolo di discussione per chiarire quanto comunicatoci ma, soprattutto,  per trattare quei punti proposti unitariamente e che debbono necessariamente essere indicati all'ordine del giorno della convocazione.  Un saluto.
Luciano Di Luca


Non posso esimermi da una ultima considerazione: se qualche Collega non avesse notato la data di invio del messaggio INPS.HERMS (06.11.2014) è lo stesso giorno in cui erano state così "superficialmente" convocate a Roma alcune Sigle Sindacali ed alcuni Medici Fiscali; la dimostrazione, se ce ne fosse ancora bisogno, che l'INPS intendeva partecipare a tale incontro considerandolo una confusionaria Assemblea in cui comunicare ciò che già aveva disposto.


Considerazione molto arguta

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da Perrino Giovanni il Sab Nov 08, 2014 5:09 pm

Da questo casotto se ne esce solo con l'introduzione riformatrice del Polo Unico. Ridistribuzione dei medici pre2007, post 2007 e medici ASL sul territorio in funzione del fabbisogno di visite nel settore privato e pubblico tenuto conto dei dati statistici degli ultimi 10 anni (in INPS sono così bravi a fare statistica....!!!!!). Il problema è farlo capire ai grandi RIFORMATORI dei nostri politici.
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da vincenzo63 il Sab Nov 08, 2014 7:22 pm

luciano1987 ha scritto:Sto leggendo e rileggendo l'imbrogliato punto 4 del messaggio INPS per cercare di comprendere se debba  essere considerata  l'ennesima fregatura per noi Medici Fiscali, in barba ai Decreti vigenti,  o se possa essere valutato positivamente per la possibilità che dà di rendere congruo il numero dei Medici nelle sedi dove non lo è, rendendo possibile quegli aggiustamenti locali fino ad ora difficili da ottenere.  
Premetto che nella mia provincia la Direzione INPS qualche mese fà, sentita la Commissione Mista di cui faccio parte, ha accettato la domanda di  trasferimento di 2 Colleghi ad altra sede della stessa provincia da dove 2 Colleghi (pensionati) si erano dimessi.
Tali trasferimenti sono stati a mio avviso concessi nel rispetto della Legge 30/10/2013 n.125, preferendo  soddisfare le richieste di Colleghi presenti nella lista ad esaurimento,  rispetto alla pubblicazione di bando per l'assegnazione di nuovi incarichi.
Sempre nella mia provincia recentemente una sede è rimasta priva di  Medici di controllo in servizio;  anche in questo caso la Direzione INPS, sentita la Commissione Mista, ha deciso di chiedere la disponibilità di tutti Medici delle altre sedi provinciali a coprire tale territorio; disponibilità ottenuta e dichiarata da diversi Colleghi che ora si turnano in tale territorio, vedendo così aumentare un poco il proprio numero di V.M.C.D. complessive mensili. Preciso che per tale servizio al di fuori della propria sede abituale  il rimborso Km avviene, per espressa condizione e  richiesta della Direzione INPS,  non dall'abitazione del Medico ma dalla Sede INPS locale.
Malgrado ciò il punto 4 mi sembra si presti a pericolose interpretazioni, tutte discrezionali e favorevoli all'Istituto che, invece di ridistribuire uniformemente le V.M.C.D. fra i Medici, dà in effetti l'impressione di voler imporre il riallocamento dei Medici sul territorio nazionale, facendo saltare ogni limite territoriale di sede se non addirittura di provincia.
Non posso esimermi da una ultima considerazione: se qualche Collega non avesse notato la data di invio del messaggio INPS.HERMS (06.11.2014) è lo stesso giorno in cui erano state così "superficialmente"  convocate a Roma alcune Sigle Sindacali ed alcuni Medici Fiscali;  la dimostrazione, se ce ne fosse ancora bisogno, che l'INPS intendeva partecipare a  tale incontro considerandolo una confusionaria Assemblea in cui comunicare ciò che già aveva disposto.
Mi auguro che nei prossimi giorni l'INPS voglia convocare seriamente tutte le Sigle Sindacali ed Associative che ci rappresentano ad un serio tavolo di discussione per chiarire quanto comunicatoci ma, soprattutto,  per trattare quei punti proposti unitariamente e che debbono necessariamente essere indicati all'ordine del giorno della convocazione.  Un saluto.
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Anche nella nostra provincia , se ricordo bene l'anno , dal 2002 che copriamo una agenzia provinciale( Lucera ) che non ha medici di controllo .
In questa sede turniamo a rotazione di due mesi consecutivi per ogni agenzia secondo un calendario di turni che prevede la turnazione anche in periodi dell'anno diversi . In pratica rispettando anche i periodi stagionali ( primavera ,estate, autunno e inverno ).
Per noi due medici della mia sede di S. Severo ci comporta un sacrificio in chilometri da percorrere non indifferente avendo già normalmente da coprire 20 comuni della nostra sede di competenza e che nei mesi che ci tocca turnare se ne aggiungono altri 16 (in gran parte sul Sub-Appennino dauno).
Infatti molte volte a me personalmente capita di spaziare es. la mattina in qualche comune sul Gargano ed il pomeriggio in qualche comune del Sub- Appennino con distanze molto impegnative soprattutto nei mesi invernali.
In questi due anni di svolgimento delle visite con il netbook ho già avuto modo di verificare che l'operatore che assegnava le visite cambiava le disponibilità del medico per fascia sui diversi territori con le lettere nel calendario delle disponibilità mensili ('' G'', '' A '' e '' P ''), a seconda se io la mattina , o il pomeriggio dovevo effettuare una visita in una sede o nell'altra per evitare la contemporanea disponibilità in due sedi. infatti alcune volte che sfuggiva di farlo la procedura bloccava l'assegnazione indicando che il medico era già disponibile in altra sede.
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da Wanted il Dom Nov 09, 2014 10:51 am

luciano1987 ha scritto:Sto leggendo e rileggendo l'imbrogliato punto 4 del messaggio INPS per cercare di comprendere se debba  essere considerata  l'ennesima fregatura per noi Medici Fiscali, in barba ai Decreti vigenti,  o se possa essere valutato positivamente per la possibilità che dà di rendere congruo il numero dei Medici nelle sedi dove non lo è, rendendo possibile quegli aggiustamenti locali fino ad ora difficili da ottenere.  
Premetto che nella mia provincia la Direzione INPS qualche mese fà, sentita la Commissione Mista di cui faccio parte, ha accettato la domanda di  trasferimento di 2 Colleghi ad altra sede della stessa provincia da dove 2 Colleghi (pensionati) si erano dimessi.
Tali trasferimenti sono stati a mio avviso concessi nel rispetto della Legge 30/10/2013 n.125, preferendo  soddisfare le richieste di Colleghi presenti nella lista ad esaurimento,  rispetto alla pubblicazione di bando per l'assegnazione di nuovi incarichi.
Sempre nella mia provincia recentemente una sede è rimasta priva di  Medici di controllo in servizio;  anche in questo caso la Direzione INPS, sentita la Commissione Mista, ha deciso di chiedere la disponibilità di tutti Medici delle altre sedi provinciali a coprire tale territorio; disponibilità ottenuta e dichiarata da diversi Colleghi che ora si turnano in tale territorio, vedendo così aumentare un poco il proprio numero di V.M.C.D. complessive mensili. Preciso che per tale servizio al di fuori della propria sede abituale  il rimborso Km avviene, per espressa condizione e  richiesta della Direzione INPS,  non dall'abitazione del Medico ma dalla Sede INPS locale.
Malgrado ciò il punto 4 mi sembra si presti a pericolose interpretazioni, tutte discrezionali e favorevoli all'Istituto che, invece di ridistribuire uniformemente le V.M.C.D. fra i Medici, dà in effetti l'impressione di voler imporre il riallocamento dei Medici sul territorio nazionale, facendo saltare ogni limite territoriale di sede se non addirittura di provincia.
Non posso esimermi da una ultima considerazione: se qualche Collega non avesse notato la data di invio del messaggio INPS.HERMS (06.11.2014) è lo stesso giorno in cui erano state così "superficialmente"  convocate a Roma alcune Sigle Sindacali ed alcuni Medici Fiscali;  la dimostrazione, se ce ne fosse ancora bisogno, che l'INPS intendeva partecipare a  tale incontro considerandolo una confusionaria Assemblea in cui comunicare ciò che già aveva disposto.
Mi auguro che nei prossimi giorni l'INPS voglia convocare seriamente tutte le Sigle Sindacali ed Associative che ci rappresentano ad un serio tavolo di discussione per chiarire quanto comunicatoci ma, soprattutto,  per trattare quei punti proposti unitariamente e che debbono necessariamente essere indicati all'ordine del giorno della convocazione.  Un saluto.
Luciano Di Luca

Caro Luciano,hai letto e riletto il punto 4 e hai perfettamente intuito che...potrebbe essere l'ennesima fregatura!L'intero messaggio è scritto in perfetto"burocratese"linguaggio perfetto per non far capire una "mazza" e per sfoggiare qualche "sprazzo" di innovazione lessicale(mio figlio,clinical monitor,conosce bene il termine"templates" perchè deve scrivere i report in inglese ma io,per fortuna posso ancora mandare a c......e questi signori nella cara e poetica lingua"italiana".A parte l'amara battuta è chiaro che nel messaggio tra tanti giri di parole si capisce che potranno aggiustarsi la frittata come vogliono,intuento(si...penso che nonostante tutto,pur non sapendo niente di logistica di visite di controllo,riescano ancora ad"intuire" qualcosa!) i casini che il sistema produrrà quando andrà a regime.A pensar male con questi...ci si azzecca sempre ma stavolta,nel rimaneggiamento delle sedi,ho pensato,dovrebbe fare un po' da freno gli eventuali rimborsi chilometrici e invece,,tac...ecco che in un post leggo che una sede ha cancellato il rimborso chilometrico a partire dall'abitazione del medico(COME DA DECRETO!!!) risolvendo,in tale modo il discorso dei maggior esborsi.Se a questo si aggiunge che,nel caso non si riesca a individuare l'abitazione del pz saremo obbligati a cliccare su:IMPEDIMENTO rinunciando sia al rimborso km che all'accesso,si capisce come costoro con SAVIO stiano preparando un esercito di medici che,sotto stress,lavorino "SOTTO LE LORO DIRETTIVE" quasi gratuitamente.Nella nostra sede è gia stato fatto untentativo di,a detta loro,"traslare" le sedi(che tradotto in termini comprensibili significava"cancellare le territorialità")prontamente respinto dalla maggioranza dei medici che non si sono "venduti" per 3 o 4 visite in piu'!!!Credetemi,se parlo è perchè ho esperienza,anche di soldi spesi in avvocati senza aver ottenuto nulla addirittura dopo il riconoscimento delle mie ragioni da alti dirigenti!L'unica nota positiva e il riconoscimento delle commisiioni miste.Il consiglio che do a tutti è quello di NON ACCETTARE Ne' tantopiu' ratificare IL RIMANEGGIAMENTO(leggi:cancellazione) delle zone territoriali.Sarebbe l'inizio dell"SCHIAVISMO TOTALE" oltretutto con aumentati rischi di incolumità fisica personale.Nelcaso vi fossero delle zone"carenti"qualche collega"sponte sua" potrebbe accettare di coprirne una o due fasce ma.....rinunciando alle fasce di sua competenza nel suo territorio!(anche perchè,in questo caso SAVIO,segnalerà l'eventuale presenza di un medico in una stessa fascia su due territori diversi.Le zone territoriali di competenza devono restare tali!!!E il termine"condiviso" forse è l'unico argine che possiamo innalzare contro lo strapotere di questi pronti a violare le regole(vedi mancati rimborsi chilometrici! ben sapendo che nessun responsabile ne risponderà davanti ad alcuno!Mi sbaglierò ma...considero l'eventuale cancellazione delle zone territoriali gia acquisite,la seconda"Caporetto" di questa brutta e lunga storia!Avete visto che è ben specificato che "spalmeranno" questa "micragna di visite" per tutto l'arco del mese rendendo altre attività professionali estremamente difficoltose se non impossibili.Io ripristinerei l'impiccagione per queste direttive"dittatoriali"!....sperare in un qualche giudice??!!!.....in questo paese??!!Avete saputo qualcosa di,mi sembra,un"ricorso al Tar" a cui ho partecipato a nch'io?...e allora...ma di cosa stiamo parlando!!!!...ma sopratutto...CON CHI stiamo dialogando!!!(si fa per dire!)Credetemi,opponiamoci con tutte le forse alla cancellazione dei territori e facciamoci il sangue meno amaro possibile!
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da Angelo Vagnozzi il Dom Nov 09, 2014 10:55 am

Vorrei sottolineare un aspetto importante di questo messaggio: mi sembra che venga dato in maniera chiara l'indicazione che DOBBIAMO ESSERE INTERPELLATI E INFORMATI su tutta l'organizzazione dei turni e delle coperture delle varie agenzie. Leggendo qui sul forum le varie problematiche delle diverse sedi, mi sembra qualcosa di nuovo. Nella nostra sede (Teramo) siamo stati convocati per martedì per organizzarci.Vorrei che qualcuno mi desse delle indicazioni precise sulle incompatibilità (Dall'ufficio della De Zorzi hanno confuso le idee):1) chi fa la guardia medica come deve comportarsi;2) chi è titolare MMG come deve comportarsi (dal suddetto ufficio hanno detto che deve firmare una carta alla sede in cui si impegna a non visitare i propri pazienti). Siamo alla frutta?
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

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