MEDICI FISCALI

MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da Wanted il Dom Nov 09, 2014 11:13 am

Angelo Vagnozzi ha scritto:Vorrei sottolineare un aspetto importante di questo messaggio: mi sembra che venga dato in maniera chiara l'indicazione che DOBBIAMO ESSERE INTERPELLATI E INFORMATI su tutta l'organizzazione dei turni e delle coperture delle varie agenzie. Leggendo qui sul forum le varie problematiche delle diverse sedi, mi sembra qualcosa di nuovo. Nella nostra sede (Teramo) siamo stati convocati per martedì per organizzarci.Vorrei che qualcuno mi desse delle indicazioni precise sulle incompatibilità (Dall'ufficio della De Zorzi hanno confuso le idee):1) chi fa la guardia medica come deve comportarsi;2) chi è titolare MMG come deve comportarsi (dal suddetto ufficio hanno detto che deve firmare una carta alla sede in cui si impegna a non visitare i propri pazienti). Siamo alla frutta?

Sei ottimista dicendo di essere alla frutta....vedi qualche"frutto" rimasto da qualche parte?da noi chi fa guardia medica e mmg non puo' fare visite nella propria zona territoriale.Ma come vedi la "creatività" dell'ente è immensa e adesso viene fuori la storiella di far firmare il documento in cui il medico si impegna a non visitare i propri pz.Cosi,in qualsiasi momento parte SAVIO in automatico che chiede ad un altro medico a 50 km di andare a visitare il pz rifiutato perchè il medico è incompatibile.Signori...altro che frutta...qui siamo alle"spalmate" di mer....a!!!

Errata corrige.Sul precedente post,ovviamente,nell'ultima riga,leggere invece di "forse"..."forze"!!!
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da vincenzo63 il Dom Nov 09, 2014 1:47 pm

roberto poggiali ha scritto:
vincenzo63 ha scritto:
luciano1987 ha scritto:Sto leggendo e rileggendo l'imbrogliato punto 4 del messaggio INPS per cercare di comprendere se debba  essere considerata  l'ennesima fregatura per noi Medici Fiscali, in barba ai Decreti vigenti,  o se possa essere valutato positivamente per la possibilità che dà di rendere congruo il numero dei Medici nelle sedi dove non lo è, rendendo possibile quegli aggiustamenti locali fino ad ora difficili da ottenere.  ...................... Un saluto.
Luciano Di Luca

Anche nella nostra provincia , se ricordo bene l'anno  , dal 2002 che copriamo una agenzia provinciale( Lucera ) che non ha medici di controllo .
In questa sede turniamo a rotazione di due mesi consecutivi per ogni agenzia secondo un calendario di turni che prevede la turnazione anche in periodi dell'anno diversi . In pratica rispettando anche i periodi stagionali ( primavera ,estate, autunno e inverno ).
Per noi due medici della mia sede di S. Severo ci comporta un sacrificio in chilometri da percorrere non indifferente avendo già normalmente da coprire  20 comuni della nostra sede di competenza e che nei mesi che ci tocca turnare se ne aggiungono altri  16 (in gran parte sul Sub-Appennino dauno).
Infatti molte volte a me personalmente capita di spaziare  es. la mattina in qualche comune sul Gargano ed il pomeriggio in qualche comune del Sub- Appennino con distanze molto impegnative soprattutto nei mesi invernali.
In questi due anni di svolgimento delle visite con il netbook ho già avuto modo di verificare che l'operatore che assegnava le visite cambiava le disponibilità del medico per fascia sui diversi territori con le lettere nel calendario delle disponibilità mensili ('' G'', '' A '' e '' P ''),  a seconda se io la mattina , o il pomeriggio dovevo effettuare una visita in una sede  o nell'altra per evitare la contemporanea disponibilità in due sedi. infatti alcune volte che sfuggiva di farlo la procedura bloccava l'assegnazione indicando che il medico era già disponibile in altra sede.
Ciao,scusa, ma spero ti vengano comunque rimborsati i kmpercorsi da casa tua, o no?


Devo dire che su questo non c'è dubbio ..... è sempre stato così da quando abbiamo iniziato a turnare (circa dal 2002).
I chilometri li hanno conteggiato dalla nostra ''sede di partenza'' ( di appartenenza ) , nell'era pre-netbook , e dal domicilio , nei periodi turnati con il netbook (dal nov.  2012)  .
In sostanza da diversi anni , nella sede che copriamo a turno le varie agenzie, una volta vi era sempre un solo medico incaricato a svolgere le visite , ma quasi tutti i medici incaricati rifiutavano sempre in quanto le visite in quella sede erano sempre scarse e molte volte , noi delle altre agenzie , dovevamo coprire questi comuni in urgenza per mancanza di medici di lista disponibili ........... Dopo una riunione tenutasi all'epoca con i DML provinciali si prese la decisione in comune accordo di effettuare la turnazione ( turnando anche nel rispetto anche delle stagioni nell'anno primavera ,estate, autunno e inverno), facendo dei calendari di turnazione che coprono periodi di 4 anni per volta.
Ora penso che con l'avvento di SAViO per noi cambierà ben poco............Io personalmente (e l'altro collega ) abbiamo già compilato le disponibilità mensili fino a dic.'14 , già da settembre per nostra comodità per evitare di farlo ogni fine mese . Facciamo cosi , anche perchè facendo solo questo lavoro ...................................................... , un saluto , Vincenzo .


....Devo aggiungere , però , che da quando utilizziamo il netbook , le visite sul settore Sub-Appennino Dauno le assegnano in misura maggiore a me per un discorso di '' risparmio '' chilometrico essendo io , rispetto all'altro collega , più vicino come domicilio a tali zone.
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da marcello il Sab Nov 15, 2014 4:53 pm

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da costantino sais il Sab Nov 15, 2014 6:23 pm

Ottimo, grazie!

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da giuliana il Sab Nov 15, 2014 7:19 pm

roberto poggiali ha scritto:se è già statp postato da qualche parte chiedo scusa

SERRA, CATALFO, SCIBONA, PUGLIA, PAGLINI, BOTTICI, SANTANGELO, MANGILI, MORRA, DONNO, LEZZI, BERTOROTTA, MORONESE - Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dell'economia e delle finanze - Premesso che:

l'INPS, richiamando l'applicazione dei criteri della spending review, ossia in conseguenza del taglio delle risorse cui è stato sottoposto dalle ultime leggi di spesa (l'ente di previdenza ha avuto un taglio di 500 milioni di euro, pari al 40 per cento delle spese), ha dapprima sospeso e poi ridotto le visite fiscali alle persone assenti dal lavoro per malattia da 900.000 a 100.000, destinando a queste visite un budget di 18 milioni di euro per l'anno 2014;

a parere degli interroganti tale disposizione causerà un "buco nero" nel circuito dei controlli, un danno enorme all'erario e risvolti occupazionali negativi per i medici fiscali;

in particolare è verosimile, a giudizio degli interroganti, che l'adozione della sospensione delle visite mediche di controllo d'ufficio abbia comportato un notevole aumento delle assenze per malattia, soprattutto in relazione alle prognosi, e, quindi, una spesa ben superiore rispetto a quanto l'Istituto investe in un anno per le visite mediche di controllo d'ufficio. La XII Commissione permanente (Affari sociali) della Camera dei deputati, con il documento approvato il 27 maggio 2014, ha concluso un'indagine conoscitiva sull'organizzazione dell'attività dei medici che svolgono gli accertamenti sanitari per verificare lo stato di salute del dipendente assente per malattia, ribadendo quanto detto sopra, dopo aver acquisito dati ed informazioni sulle modalità di organizzazione dell'attività di medicina fiscale da parte dell'INPS e da parte delle ASL. Ne sono scaturiti importanti elementi informativi in merito alla relazione tra i costi e i benefici della spesa dell'INPS per il pagamento dei medici fiscali e di quella dovuta agli oneri per prestazioni di malattia. In particolare i lavori della Commissione miravano ad individuare iniziative concrete per ridurre il danno all'erario, oltre alla salvaguardia della professionalità dei numerosi medici fiscali dell'INPS che, per le modalità di svolgimento della professione, rischiano di non avere in prospettiva alcuna possibilità di reinserimento lavorativo;

considerato che:

più di 1.400 medici fiscali, che operano in regime di convenzione con l'INPS, sono relegati in un limbo di provvisorietà che raggiunge livelli di drammaticità per circa 300 medici che svolgevano tale attività in via esclusiva, ma che comunque coinvolge tutti i medici "di lista" rappresentando per tutti la fonte di maggior reddito;

costoro si ritrovano a dover sopportare una situazione che ha addirittura del paradossale, essendo costretti a garantire la propria disponibilità giornaliera a fronte di una media di circa 10 visite fiscali mensili, per un guadagno medio di circa 300 euro netti;

l'età media della categoria è di 55 anni e parecchi medici collaborano, in questo regime di precariato con un contratto libero professionale atipico, con l'Istituto anche da oltre 20 anni. Tutti hanno scarsissime possibilità di reinserimento o reintegrazione del proprio reddito professionale;

tra i costi dell'operazione si devono computare inoltre: il venir meno di un essenziale elemento di contrasto a comportamenti assenteisti non presumibili né identificabili al momento della certificazione, l'aumento dei costi del lavoro delle aziende che sostengono circa il 50 per cento dell'indennità di malattia, il mancato introito per lo Stato di circa 10 milioni di euro per l'IRPEF non versata dai medici fiscali ed infine la severa riduzione dei contributi versati all'Ente nazionale previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri;

inoltre, risulta agli interroganti che le visite si effettuano prevalentemente in paesi vicini all'abitazione del medico (questo per risparmiare sul rimborso chilometrico) e quindi molti lavoratori residenti in quei paesi distanti dall'abitazione del medico di controllo sono esentati da molti mesi dall'essere visitati e controllati, a meno che non vi sia specifica richiesta di un datore di lavoro;

nel 2012, in piena crisi economica, l'INPS ha speso circa 1.100 euro a persona per dotare ciascun medico fiscale di computer e stampante portatile, per un importo che ammonta a più di un milione e mezzo di euro,

si chiede di sapere:

quali iniziative di competenza intendano assumere i Ministri in indirizzo al fine di valutare correttamente i risvolti negativi per le casse dello Stato della drastica riduzione del 90 per cento circa delle visite fiscali per malattia effettuate d'ufficio, considerato che la spending review non dovrebbe, a parere degli interroganti, applicarsi proprio a questo settore, che, al contrario, risulta fondamentale per arginare il fenomeno dell'assenteismo e, di conseguenza, il contenimento della spesa pubblica;

se non ritengano necessario adoperarsi, nei limiti delle proprie attribuzioni, per cercare forme alternative di risparmio della spesa pubblica continuando a garantire il ruolo sociale e istituzionale dell'attività dei medici fiscali, reale deterrente agli abusi astensionistici per malattia;

quali siano i motivi per cui l'ente previdenziale abbia ritenuto di informatizzare un sistema e formare dei professionisti al riguardo quando, in seguito alla suddetta decisione, questi ultimi potrebbero essere destinati a scomparire;

se corrisponda al vero che lavoratori residenti in molti paesi distanti dall'abitazione del medico di controllo vengano esentati dal controllo per risparmiare sul rimborso chilometrico;

a quanto ammontino i costi dell'INPS nell'ultimo anno relativamente alle spese destinate alla malattia e se via sia stato un aumento dell'assenteismo;

se non ritengano necessario istituire, nell'ambito delle proprie competenze, un polo unico di medicina fiscale per razionalizzare e rendere maggiormente efficienti le visite mediche di controllo attraverso la gestione unica dell'INPS.

(4-02991)

Allora sai chiedere scusa Very Happy
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da roberta.c. il Sab Nov 15, 2014 7:31 pm

roberto poggiali ha scritto:bene! ora è anche qui nel forum!
Grazie Roberto,anche perchè io non vado spesso a leggere il sito ma apro molto più di frequente il forum!

roberta.c.

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da pantaleo il Dom Nov 16, 2014 12:14 am

roberto poggiali ha scritto:
roberta.c. ha scritto:
roberto poggiali ha scritto:bene! ora è anche qui nel forum!
Grazie Roberto,anche perchè io non vado spesso a leggere il sito ma apro molto più di frequente il forum!
appunto!Infatti, scuse a parte, vorrei proprio capire perchè i soci che con tanta solerzia vengono informati di tutto quello che l'Anmefi fa, non sono stati altrettanto degnamete informati di una interrogazione di questo peso!

A onor del vero, la notizia era già stata resa pubblica sul nostro sito. E per precisare ancora meglio, si tratta di : Senato della Repubblica Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-029
Pubblicato il 12 novembre 2014, nella seduta n. 349.

Ps. Agli amministratori prego di spostarlo nel topic idoneo.
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da costantino sais il Dom Nov 16, 2014 8:43 am

roberto poggiali ha scritto:
roberta.c. ha scritto:
roberto poggiali ha scritto:bene! ora è anche qui nel forum!
Grazie Roberto,anche perchè io non vado spesso a leggere il sito ma apro molto più di frequente il forum!
appunto!Infatti, scuse a parte, vorrei proprio capire perchè i soci che con tanta solerzia vengono informati di tutto quello che l'Anmefi fa, non sono stati altrettanto degnamete informati di una interrogazione di questo peso!


Roberto c'è ben poco da capire, sono giorni concitati e ci è sfuggito, errare è umano, comunque come hanno riferito i colleghi sul sito è stato pubblicato, invito tutti a servirsi quotidianamente di tale mezzo di informazioni

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da marra antonio il Dom Nov 16, 2014 9:38 am

Ci sono state una miriade di interrogazioni, con risposte scritte ed orali, che hanno solo informato ed impegnato il Governo della nostra situazione ,ma il risultato è che ogni volta gli emendamenti, meno quello del bloccaliste, che presentano una soluzione definitiva al nostro problema sono stati respinti, ovvero ritirati, a dimostrazione che lo stesso Governo gode nel distribuire soldi alle Regioni senza che venga espletato il rispettivo servizio e continua a coprire l'INPS sul danno erariale che stà determinando bloccando la nostra attività facendoci morire di fame.
Per quanto possa far piacere l'ennesima interrogazione parlamentare sulla nostra situazione , personalmente, reputo inutile tale azione, che fatta dai grillini, i quali non brillano per educazione e rispetto delle attività parlamentari, non suscita simpatia nei nostri confronti.
E' un'opinione strettamente personale, ma ormai tutto che ci sta succedendo mi porta a dare un giudizio estremamente negativo su determinate azioni che a Giugno 2013 mi potevano sembrare un grande stimolo per la soluzione al nostro problema , ma poi ci si rende conto che se non spingi dentro chi comanda la politica non otterremo mai niente. Quando si discuteranno i nostri emendamenti vedrete che se il Governo darà parere favorevole tutto scivolerà senza ostacoli ma se sarà contrario dovremo pensare ad altre soluzioni perchè l'emendamento scomparirà e non saranno insieme i Grillini, Forza Italia e gli altri a fermare la volontà di chi comanda nella politica.

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da giuliana il Dom Nov 16, 2014 10:45 am

marra antonio ha scritto:Ci sono state una miriade di interrogazioni, con risposte scritte ed orali, che hanno solo informato ed impegnato il Governo della nostra situazione ,ma il risultato è che ogni volta gli emendamenti, meno quello del bloccaliste, che presentano una soluzione definitiva al nostro problema sono stati respinti, ovvero ritirati, a dimostrazione che lo stesso Governo gode nel distribuire soldi alle Regioni senza che venga espletato il rispettivo servizio e continua a coprire l'INPS sul danno erariale che stà determinando bloccando la nostra attività facendoci morire di fame.
Per quanto possa far piacere l'ennesima interrogazione parlamentare sulla nostra situazione , personalmente, reputo inutile tale azione, che fatta dai grillini, i quali non brillano per educazione e rispetto delle attività parlamentari, non suscita simpatia nei nostri confronti.
E' un'opinione strettamente personale, ma ormai tutto che ci sta succedendo mi porta  a dare un giudizio estremamente negativo su determinate azioni che a Giugno 2013 mi potevano sembrare un grande stimolo per la soluzione al nostro problema , ma poi ci si rende conto che se non spingi dentro chi comanda la politica non otterremo mai niente. Quando si discuteranno i nostri emendamenti vedrete che se il Governo darà parere favorevole tutto scivolerà senza ostacoli ma se sarà contrario dovremo pensare ad altre soluzioni perchè l'emendamento scomparirà e non saranno insieme i Grillini, Forza Italia e gli altri a fermare la volontà di chi comanda nella politica.

Capisco, non ci è consentito sul forum di addentrarci in derive politiche, ma una cosa breve la voglio dire. I modi gentili  spesso coprono le stesse finalità dei decisori. Abbiamo ringraziato e ringrazieremo tutti i nostri contatti in modo trasversale e poichè si parla di budget non esiste colore nella tavolozza che assomigli ai loro interessi. Se le interrogazioni si fanno in ginocchio o nei modi indisponenti non cambieranno la partita, ma perso per perso, preferisco le seconde.


Ultima modifica di giuliana il Dom Nov 16, 2014 5:39 pm, modificato 1 volta
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da Perrino Giovanni il Dom Nov 16, 2014 10:50 am

Condivido. Tante interrogazioni dello stesso tenore con domande piene di logica e di buon senso, trasversali a tutte le forze politiche, eppure la nostra situazione non si schioda. Forse è il nostro datore di lavoro che rispondendo per bocca del governo alla fine fa saltare tutto,...... eppure a parole si dice favorevole al Polo Unico!!????
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da marra antonio il Dom Nov 16, 2014 10:56 am

I ringraziamenti verso chi ci ascolta e ci aiuta nei modi possibili e secondo le loro possibilità sono dovuti ed io sono il primo a ringraziare tutti coloro che s'impegnano ad aiutarci a risolvere il nostro problema.
Lungi da me il biasimo o il disdegno verso chi, anche se non in grado di spingere sulla maggioranza politica, dà la propria disponibilità ad azioni che possono mettere più in evidenza possibile o tentano di modificare il nostro attuale e precario stato lavorativo.

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da marra antonio il Dom Nov 16, 2014 11:12 am

Caro Giovanni quando si propone di dare all'INPS il 50% del budget per le P.A.(i famosi 70 milioni) e pretendi di far pagare ugualmente le visite alla P.A. come aveva proposto la gran Signora della XII Commissione è solo utopia pensare che ciò è possibile. L'attuale Legge di Stabilità in discussione prevede una marea di tagli e risparmi nella P.A. e non ulteriori spese, non sono mica tanto stupidi sia i membri della V Commissione che noi.
L'Istituto vuole il Polo Unico ma deve essere messo in condizioni tali che esso sia vantaggioso sia per l'INPS che per le P.A. ed anche per noi. Se passasse il nostro emendamento sul Polo l'INPS farebbe insieme a noi grandi salti di gioia perchè avrebbe a disposizione non solo medici ad ore che gli potrebbero fare tutte le visite delle P.A. ma anche quelle d'ufficio senza alcun onere a suo carico.
Purtroppo per il Polo gli ostacoli ci sono e non vengono dall'INPS, la quale in ogni caso è sempre la prima colpevole delle nostre disgrazie.

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da Wanted il Dom Nov 16, 2014 11:27 am

Cerchiamo di fare il punto della situazione:
Premesso che,pur redatta in una forma di italiano,stranamente, forbito(mi riferisco alla lettera di risposta dell'ente alle nostre lamentele riguardo alla discrepanza di assegnazione di visite nelle varie sedi)personalmente non credo ad un'emerita mazza di quello che dicono!
tot certificati= tot controlli?Non ci credo(!!!!!!) ma,se cosi fosse 1. sarebbe sufficiente rapportare i certificati di malattia annuali e/o mensili della propria sede al numero di richieste di visite di controllo richiesta di visite numero delle.fare una semplice comparazione tra due sedi di minima e massima richiesta di visite di controllo e...il gioco sarebbe fatto.Ma questo si sono ben guardati da scriverlo.2.Il numero di controlli per medico è sempre lo stesso da qualche mese ad oggi....evidentemente ogni mese il numero di certificati di malattia sono "esattamente" gli stessi!!!!(ma...mi faccia il piacereeee!!)Se il grande"ALGORITMO"(di questi.......... che invece di testare sulla loro pelle e sulle loro...chiappe un sistema che ha fatto sempre acqua da tutte le parti) valutasse anche la"chiusura" di prognosinella scelta del numero di visite da assegnare, sarebbe una grave ingerenza sul lavoro dei medici,passibile di denuncia.E potrei continuare!!!Inoltre,con un sistema di retribuzione a prestazione(in cui la reperibilità non è retribuita LE VISITE ASSEGNATE PER MEDICO DEVONO ESSERE LE STESSE IN TUTTA L'ITALIA!!! PUNTO,senza tanti se e senza ma!!!perchè questo oltre ad essere palesemente ingiusto crea un DANNO ECONOMICO ad eventuali attività collaterali(anche se di limitata portata),altro che"dignità".Vi immaginate se la mia dignità possa essere messa almeno in parte in discussione da costoro che,da quello che scrivono dimostrano loro stessi di avere già perso la loro da tempo! Qui si parla di DANNO ECONOMICO e SCHIAVISMO oltre che di INGIUSTIZIA TOTALE!Per inciso,vedrete che se,passerà il polo unico magari con retribuzione oraria(voglio sperare non di 22 Eu/ora...ma non c'è fine al"letame"...si insomma"sterco"!) dicevo,vedrete come d'incanto,ritorneranno per tutti le 3 visite per fascia...magari con qualche visita in piu dei ddl!!! ma non la voglio fare troppo lunga altrimenti qualcuno mi accusa di"prolissità" e..magari c'ha pure ragione!!!
Che fare,in termini pratici,per cercare di sbrogliare la matassa? 1.Il CD(ma lo chiedo NON con urgenza,visto che sta lavorando fortemente sugli emendamenti!) potrebbe rendere note quali sono le realta territoriali con numero di visite/medico piu' basse e quali quelle piu alte(magari solo dei campioni)per poi poter far richiesta all'ente del numero di certificazioni mensili per poterle comparare.Ma tutto questo TRAMITE I NOSTRI LEGALI ,mettendo in evidenza che questa disparità DECISA UNILATERALMENTE DALL'ENTE ha creato e sta ancora creando danni economici ingenti ad alcuni medici in particolare minacciando di adire le vie legali limitate a questo danno creato unilateralmente.Mi interessa poco o niente sapere come funziona l'algoritmo mentre mi interessa molto non essere sfruttato e danneggiato economicamente...in pratica "cornuto" e "mazziato"!! Lo so...l'ho fatta lunga ma almeno mi sono un pò sfogato nel tentativo di dare qualche idea per cercare disbrogliare la matassa.Tra parentesi ,ne ho anche le....... piene di tutte queste risposte in "burocratese"(sono TUTTE UGUALI...dicono tutto e il contrario di tutto cercando il linguaggio piu' generico possibile per eludere qualsivoglia responsabilità!)Pensate alla risposta data a Bianco circa la vergognosa riduzione del compenso orario ai medici delle I.C........."siamo spiacenti ma...è la spending review!!!Ah si?....E allora che si riducano anche loro STIPENDIO(E CONTRIBUTI!!!) a causa della spending!!!Avete capito con chi abbiamo a che fare???Il dialogo è"parzialmente" possibile solo per qualche problematica "selezionata" tramite LEGALI!!!
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da Wanted il Dom Nov 16, 2014 3:24 pm

roberto poggiali ha scritto:se è già statp postato da qualche parte chiedo scusa

SERRA, CATALFO, SCIBONA, PUGLIA, PAGLINI, BOTTICI, SANTANGELO, MANGILI, MORRA, DONNO, LEZZI, BERTOROTTA, MORONESE - Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dell'economia e delle finanze - Premesso che:

l'INPS, richiamando l'applicazione dei criteri della spending review, ossia in conseguenza del taglio delle risorse cui è stato sottoposto dalle ultime leggi di spesa (l'ente di previdenza ha avuto un taglio di 500 milioni di euro, pari al 40 per cento delle spese), ha dapprima sospeso e poi ridotto le visite fiscali alle persone assenti dal lavoro per malattia da 900.000 a 100.000, destinando a queste visite un budget di 18 milioni di euro per l'anno 2014;

a parere degli interroganti tale disposizione causerà un "buco nero" nel circuito dei controlli, un danno enorme all'erario e risvolti occupazionali negativi per i medici fiscali;

in particolare è verosimile, a giudizio degli interroganti, che l'adozione della sospensione delle visite mediche di controllo d'ufficio abbia comportato un notevole aumento delle assenze per malattia, soprattutto in relazione alle prognosi, e, quindi, una spesa ben superiore rispetto a quanto l'Istituto investe in un anno per le visite mediche di controllo d'ufficio. La XII Commissione permanente (Affari sociali) della Camera dei deputati, con il documento approvato il 27 maggio 2014, ha concluso un'indagine conoscitiva sull'organizzazione dell'attività dei medici che svolgono gli accertamenti sanitari per verificare lo stato di salute del dipendente assente per malattia, ribadendo quanto detto sopra, dopo aver acquisito dati ed informazioni sulle modalità di organizzazione dell'attività di medicina fiscale da parte dell'INPS e da parte delle ASL. Ne sono scaturiti importanti elementi informativi in merito alla relazione tra i costi e i benefici della spesa dell'INPS per il pagamento dei medici fiscali e di quella dovuta agli oneri per prestazioni di malattia. In particolare i lavori della Commissione miravano ad individuare iniziative concrete per ridurre il danno all'erario, oltre alla salvaguardia della professionalità dei numerosi medici fiscali dell'INPS che, per le modalità di svolgimento della professione, rischiano di non avere in prospettiva alcuna possibilità di reinserimento lavorativo;

considerato che:

più di 1.400 medici fiscali, che operano in regime di convenzione con l'INPS, sono relegati in un limbo di provvisorietà che raggiunge livelli di drammaticità per circa 300 medici che svolgevano tale attività in via esclusiva, ma che comunque coinvolge tutti i medici "di lista" rappresentando per tutti la fonte di maggior reddito;

costoro si ritrovano a dover sopportare una situazione che ha addirittura del paradossale, essendo costretti a garantire la propria disponibilità giornaliera a fronte di una media di circa 10 visite fiscali mensili, per un guadagno medio di circa 300 euro netti;

l'età media della categoria è di 55 anni e parecchi medici collaborano, in questo regime di precariato con un contratto libero professionale atipico, con l'Istituto anche da oltre 20 anni. Tutti hanno scarsissime possibilità di reinserimento o reintegrazione del proprio reddito professionale;

tra i costi dell'operazione si devono computare inoltre: il venir meno di un essenziale elemento di contrasto a comportamenti assenteisti non presumibili né identificabili al momento della certificazione, l'aumento dei costi del lavoro delle aziende che sostengono circa il 50 per cento dell'indennità di malattia, il mancato introito per lo Stato di circa 10 milioni di euro per l'IRPEF non versata dai medici fiscali ed infine la severa riduzione dei contributi versati all'Ente nazionale previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri;

inoltre, risulta agli interroganti che le visite si effettuano prevalentemente in paesi vicini all'abitazione del medico (questo per risparmiare sul rimborso chilometrico) e quindi molti lavoratori residenti in quei paesi distanti dall'abitazione del medico di controllo sono esentati da molti mesi dall'essere visitati e controllati, a meno che non vi sia specifica richiesta di un datore di lavoro;

nel 2012, in piena crisi economica, l'INPS ha speso circa 1.100 euro a persona per dotare ciascun medico fiscale di computer e stampante portatile, per un importo che ammonta a più di un milione e mezzo di euro,

si chiede di sapere:

quali iniziative di competenza intendano assumere i Ministri in indirizzo al fine di valutare correttamente i risvolti negativi per le casse dello Stato della drastica riduzione del 90 per cento circa delle visite fiscali per malattia effettuate d'ufficio, considerato che la spending review non dovrebbe, a parere degli interroganti, applicarsi proprio a questo settore, che, al contrario, risulta fondamentale per arginare il fenomeno dell'assenteismo e, di conseguenza, il contenimento della spesa pubblica;

se non ritengano necessario adoperarsi, nei limiti delle proprie attribuzioni, per cercare forme alternative di risparmio della spesa pubblica continuando a garantire il ruolo sociale e istituzionale dell'attività dei medici fiscali, reale deterrente agli abusi astensionistici per malattia;

quali siano i motivi per cui l'ente previdenziale abbia ritenuto di informatizzare un sistema e formare dei professionisti al riguardo quando, in seguito alla suddetta decisione, questi ultimi potrebbero essere destinati a scomparire;

se corrisponda al vero che lavoratori residenti in molti paesi distanti dall'abitazione del medico di controllo vengano esentati dal controllo per risparmiare sul rimborso chilometrico;

a quanto ammontino i costi dell'INPS nell'ultimo anno relativamente alle spese destinate alla malattia e se via sia stato un aumento dell'assenteismo;

se non ritengano necessario istituire, nell'ambito delle proprie competenze, un polo unico di medicina fiscale per razionalizzare e rendere maggiormente efficienti le visite mediche di controllo attraverso la gestione unica dell'INPS.

(4-02991)

"a quanto ammontino i costi dell'INPS nell'ultimo anno relativamente alle spese destinate alla malattia e se via sia stato un aumento dell'assenteismo"
mi sembra,purtroppo,che cosi posta la domanda si presti a non pochi"giochini" e strumentalizzazioni" da parte dell'ente.Infatti per obbligare l'ente a risposte CHIARE sarebbe bastato indicare:"i costi dell'inps nell'ultimo anno relativamente alle spese destinate alla malattia PER LAVORATORE OCCUPATO".l'ente potrebbe riuscire a dimostrare che i costi dell'indennità di malattia sono addirittura diminuiti magari omettendo che sono DIMINUITI ANCHE GLI OCCUPATI!Quindi quello che bisognerebbe chiedere è il costo di indennità malattia PER OCCUPATO.E' ininfluente o addirittura fuorviante il solo dato del costo/anno per malattia!!!!
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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

Messaggio Da costantino sais il Dom Nov 16, 2014 4:48 pm

roberto poggiali ha scritto:
costantino sais ha scritto:
roberto poggiali ha scritto:
roberta.c. ha scritto:
roberto poggiali ha scritto:bene! ora è anche qui nel forum!
Grazie Roberto,anche perchè io non vado spesso a leggere il sito ma apro molto più di frequente il forum!
appunto!Infatti, scuse a parte, vorrei proprio capire perchè i soci che con tanta solerzia vengono informati di tutto quello che l'Anmefi fa, non sono stati altrettanto degnamete informati di una interrogazione di questo peso!


Roberto c'è ben poco da capire, sono giorni concitati e ci è sfuggito, errare è umano, comunque come hanno riferito i colleghi sul sito è stato pubblicato, invito tutti a servirsi quotidianamente di tale mezzo di informazioni
ero rimasto indietro, evidentemente! Credevo che il sito fosse la nostra "finestra sul mondo", in quanto pubblico, mentre il forum (riservato) fosse il modo di informare i colleghi e "dialogare" tra noi!

Roberto non far finta di non capire, forza evitiamo polemiche inutili

costantino sais

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Re: MESSAGGIO INPS.HERMES.06/11/2014.0008537

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